FORMAZIONE

Conosci i tuoi capelli?

Il cuoio capelluto

Il cuoio capelluto è una regione anatomica del corpo umano che si estende dalla fronte alla nuca. Pur essendo una continuità della cute/pelle è differente per alcune caratteristiche strutturali e funzionali.

Nel cuoio capelluto troviamo numerose ghiandole sebacee annesse ad ogni follicolo pilifero e ghiandole sudoripare. Sebo e sudore, unitamente ad altri lipidi e alla fisiologica perdita idrica di acqua, formano il mantello idrolipidico. Inoltre, il cuoio capelluto ha un Ph più acido rispetto al resto della pelle ed è formato da tre strati: cute, sottocute e muscolo  emicrania.

Di solito la cute è normale ma a volte le ghiandole sottocutanee difettano nel funzionamento compromettendone l’equilibrio naturale.

Se le ghiandole sebacee secernono poco sebo, allora si ha la cute secca. Quest’ultima si desquama per mancanza di elasticità.

Se invece il sebo è in eccesso, allora sulla cute si manifesta la seborrea grassa che conferisce eccessiva lucidità.

I capelli

Il capello ha origine dalla cute del cuoio capelluto. Si tratta di una produzione cornea filiforme che nasce da una struttura complessa: il follicolo pilifero.

Il follicolo pilifero è appunto una “sacca” che racchiude il capello, posta nella parte più profonda del derma.

Il capello ha un’inclinazione obliqua rispetto alla superficie cutanea e ha una struttura divisa in tre strati: la cuticola, la corteccia e la midollare.

Lo strato esterno è la cuticola ed è la parte protettiva e più dura del capello. Le cellule della cuticola sono disposte come tegole una sull’altra.

La corteccia è la parte più abbondante del capello ed è composta da cellule ricche di cheratina e granuli di melanina, la parte colorata del capello. Proteine e aminoacidi si trovano in questo strato.

La midollare è la parte più interna, formata da cellule arrotondate e disposte come colonne. Ha una struttura che ricorda una spugna.

Il ciclo di vita dei capelli è suddiviso in tre fasi chiamate: Anagen, Catagen e Telogen.

 

Anagen: fase di crescita che varia dai 3/5anni

Catagen: fase di transizione che dura 2 settimane

Telogen: fase di riposo del capello che dura dai 3 ai 4 mesi

Anomalie del cuoio capelluto

Quando si riscontrano dei problemi di capelli bisogna sapere che tutto parte dal cuoio capelluto. Infatti, se il cuoio capelluto è sano allora anche i capelli saranno sani di conseguenza. Bisogna perciò osservare il cuoio capelluto e agire su questo.

I fattori che possono incidere negativamente sono molteplici: stress, cattiva alimentazione, disfunzione ormonale o ghiandolare, fattori genetici sono tutte cause di possibili anomalie.

Vediamo insieme come riconoscere alcune delle più semplici, comuni e facilmente individuabili anche da soli.

Caduta dei capelli

La perdita di una piccola quantità di capelli durante la giornata è assolutamente naturale. Tuttavia, se l’aumento del fenomeno è fastidioso bisogna porre rimedio immediatamente, intervenendo prima che il bulbo pilifero perda la capacità di riprodurre i capelli.

Assottigliamento dei capelli
assottigliamento dei capelli

L’assottigliamento e il diradarsi dei capelli è un’anomalia comune. Essa prevede  l’indebolimento di tutto il capello ed è dovuta a molteplici cause come lo stress, gli agenti esterni, nutrizione o cause genetiche ereditarie.

Capelli grassi

La cute grassa o seborrea è determinata da una eccessiva secrezione di  lipidi di origine sebacea che si evidenzia con la presenza di cute e capelli grassi o oleosi.

Forfora

La forfora è un fungo normalmente presente sul cuoio capelluto. Con l’aumento della secrezione sebacea il fungo si nutrirà del sebo prodotto dai follicoli piliferi.

Secchezza dei capelli

In assenza dei giusti apporti di acqua e di grassi al cuoio capelluto si possono verificare degli squilibri che provocano la secchezza dei capelli oltre che della cute secca. Il trattamento cambia a seconda che il che il capello sia sottile oppure grosso.